Escursione alla forcella dei Corni di Canzo


Dopo aver raggiunto in macchina Canzo, sia da Milano sia da Lecco percorrendo la statale 36, possiamo parcheggiare in fondo alla via Gajum dove si trova il famoso Parcheggio di Gajum. Lasciata l'automobile si imbocca il sentiero a sinistra denominato Via delle Alpi, strada che scandisce quasi tutta la Val Ravella.

Dopo qualche curva raggiungiamo l'imponente prato di Prim’Alpe, che si trova a quota 718 m. Qui possiamo fin da subito ammirare il panorama scattare qualche foto, oppure fermarsi al ritorno quando si è più stanchi o si ha voglia di riposare.


Proseguiamo il nostro itinerario seguendo la strada in pianura. Dopo un tornante, verso destra, imbocchiamo la salita da cui dopo qualche centinaio di metri si snoda il sentiero n. 5.

Tale sentiero è confortato dall'ombra di alcuni boschetti di conifere e porta dritto dritto ad una altura a quota 950 m.

Panorama sul Lago di Como dai Corni di Canzo
Da qui possiamo risalire il versante settentrionale dei Corni fino a raggiungere, attraverso il sentiero che in questo punto si fa gradinato, alcune costruzioni rustiche dove finisce anche il sentiero che viene da Terz’Alpe.
Continuiamo la passeggiata mantenendo la sinistra e dopo un poco tocchiamo la località Pianezzo, con il suo splendido altipiano da cui si ammira un bellissimo panorama sul Lago di Como. Nelle vicinanze di questo altopiano si intravvede una stradina cementata che porta al Rifugio SEV (1239 m).

Da questo rifugio, magari dopo aver trovato ristoro, proseguiamo imboccando il sentiero n. 5 che conduce alla Forcella dei Corni, cioè nel punto d'incontro del Corno Occidentale con il Corno Orientale.

Dati tecnici:
Dislivello: 888 m.
Durata: 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: media
Periodo: da aprile a novembre

Per maggiori informazioni:
SEC Società Escursionisti Civatesi
Via Cherubino Villa, 1
Civate CO
Tel. 0341 551383